Cosa accade alla sessualità in presenza di infertilità?

La sessualità della coppia infertile può diventare un territorio difficile da abitare poiché carico di ambivalenze, aspettative, delusioni, vissuti contrastanti.
Durante questa fase della vita della coppia una delle dimensioni più a rischio è appunto l’intimità.
Infatti le coppie in trattamento nella PMA riferiscono spesso la perdita della sessualità spontanea come una condizione problematica.
Quando una coppia si confronta con una problematica di infertilità anche la sessualità inevitabilmente ne risente, la maggioranza degli studi scientifici riporta infatti un impatto negativo dell’infertilità sulla sessualità (Pasini e Mori, 2015) con un documentato aumento dello stress legato alla perdita di spontaneità e all’attesa mensile del risultato. Accade che la sessualità programmata e organizzata in relazione alla procreazione e alla ricerca dei giorni fertili non è più una sessualità spontanea ed implica sempre una de-erotizzazione del rapporto, che può essere vissuta con disagio.
Inoltre quando il concepimento non avviene si genera frequentemente una caduta dell’autostima, fenomeno maggiormente percepito nella donna rispetto all’uomo. Dopo una diagnosi di infertilità di coppia il 32% delle donne e il 23% degli uomini va incontro a depressione (di grado da lieve a severo) (Shindel et al., 2008).
Talvolta si manifestano delle disfunzioni sessuali secondarie nelle coppia o in uno dei partner legate agli aspetti psicologici e relazionali inerenti la diagnosi di infertilità e/o il percorso di PMA; le più diffuse sono un calo del desiderio, deficit erettivi, difficoltà nell’eccitazione, minore soddisfazione sessuale. Occasionalmente alcune disfunzioni e una sessualità meno gratificante permangono a distanza di tempo dopo la conclusione della PMA.
Per questo è di assoluta importanza prendersi cura anche della dimensione sessuale della coppia, laddove sia riportato un disagio, un’insoddisfazione o una difficoltà.
Solo dando voce al corpo - e la sessualità ne è uno dei principali territori di espressione emotiva - che è fortemente in gioco in ogni percorso di PMA, sarà possibile occuparsi e accogliere la coppia e i singoli partner nella loro specificità, nel loro vissuto emotivo e relazionale fatto di attese, paure, desiderio e promuoverne una buona comunicazione affinché, indipendentemente dall’esito della PMA, la coppia mantenga salda la relazione e l’intimità.